sconti con Valencia card

Valencia Card, la carta sconti

sconti con Valencia card

Conviene la carta sconti Valencia Card ?

I viaggiatori esperti sanno che in molte grandi città oltre a trovare un Hard Rock Caffé è spesso possibile comprare una carta sconti per i turisti e la domanda che spesso ci facciamo e che mi fanno è: Conviene comprare la Valencia Tourist Card? Qual’è meglio? Cosa include? È comoda? Gli sconti sono realmente interessanti? Molti vorrebbero una risposta Sí o No, ma dipende? Da cosa dipende? Bene dipende da diverse cose, ma siccome ognuno di noi fa una vacanza differente ho pensato aiutare i turisti che vengono a Valencia con una serie di informazioni utili e una serie di domande per capire se e quale carta sconti può essere utile o se come in alcuni casi non serve o ci sono migliori opzioni.

Tipi di Valencia Tourist Card e costo card

Ci sono due tipi di Valencia Tourist Card: con trasporti urbani inclusi e senza trasporti inclusi.

Con trasporti inclusi esistono 3 card con costo e durata diversi:

Valencia Tourist Card 24H – `valida 24 ore (un giorno) e con un costo base di 15 euro

Valencia Tourist Card 48H -valida 48 ore (due giorni) e con un prezzo base di 20 euro

Valencia Tourist Card 72H – valida 72 ore (tre giorni) e con un costo base di 25 euro

L’altro tipo che non include i trasporti urbani:

Valencia Tourist Card 7 – valida 7 giorni e con un prezzo base di 12 euro

Le prime due domande da porsi sono quindi:

1) quanti giorni mi fermerò a Valencia?

2) Userò spesso i traporti urbani?

La terza domanda da porsi ma spiegherò poi il perché:

3) Viaggio da solo, in coppia o siamo 4 persone, o di più?

Vacanza di una settimana a Valencia

Una prima informazione utile è sapere se sono a Valencia una settimana e quindi voglio comprare la Carta 7 giorni, ma penso di usare molto spesso i trasporti pubblici posso combinarla con altre carte sconti dei trasporti o devo comprare due Card da 72H e una da 24H per coprire i 7 giorni?

Iniziamo dal costo di partenza:

1 carta Valencia Tourist Card 7 giorni costa 12 euro e dobbiamo pagare i trasporti a parte: quanto ci costano?

2 carte Valencia Tourist Card 72H +1 Valencia Tourist Card 24H costano in totale 65 euro (differenza 53 euro in più)

Bene i traporti pubblici a Valencia dipendono da due compagnie diverse: METRO VALENCIA  per la metropolitana e il tram e  EMT Valencia per gli autobus.Hanno sia tessere di trasporto separate sia combinate. Per capirci, comprare singolarmente ogni volta un biglietto singolo è il modo più costoso e forse più scomodo e stupido di muoversi a Valencia. Le tessere sono di 3 tipi: per tempo ,1, 2 o 3 giorni sempre personali (T1,T2,T3) per numero viaggi con ricariche da 10,20,30 viaggi (BONOBUS e BONOTRASBORDO)  o con ricarica in soldi, dove si sconta ogni volta al prezzo minimo la tariffa corrispondente a ogni viaggio (TARJETA TuiN).

Ecco qui a cosa servono e quanto costano.

Una premessa tutte queste carte sono elettroniche e si caricano su una tesserian che a seconda del materiale costa 1 o 2 euro. Seconda premessa esistono 4 zone: zona A è la città di Valencia e man mano i paesi intorno sino alla zona D e l’aereoporto quindi un biglietto aereoporto-centro o viceversa è corrisponde alla zona ABCD.

Le carte di trasporto T1, T2 e T3  valgono nella zona A sia per il bus che per la metropolitana per viaggi illimitati per uno, due o tre giorni per una persona i prezzi sono:

T1: 4 euro

T2: 6,70 euro

T3: 9,70 euro

Quindi per fare un esempio di una persona che si ferma una settima e non prende la metropolitana per arrivare dall’aereoporto perché per esempio all’ora dell’arrivo non c’è servizio, cosa compra?

Il mio consiglio è prendere la Valencia Tourist Card 7 giorni e due volte la T3. Avrà la stessa comodità e spenderá 12+2+9,70+9,70= 33,70 euro  invece di 65 euro, o se si è in due spenderà in totale 67,40  euro invece di 130 euro.

Con questo codice QR ti scarica l’app con utte le informazioni dei bus urbani EMT Valencia. Ti sarà molto utile

app bus emt valencia

Altre tessere di traporto per chi userà i mezzi pubblici ma non in modo intensivo per esempio 3-4 autobus al giorno:

Bonobus EMT: prezzo 10 viaggi con trasbordo entro 60 minuti a altri bus EMT= 8,50 euro il prezzo normale di un biglietto è di 1,50 euro, lo possono usare varie persone ed è ricaricabile.

Bono Trasbordo: prezzo 10 viaggi con trasbordo entro 60  minuti tra bus e bus, bus e metro o metro e bus = 9 euro. Lo possono usare varie persone ed è ricaricabile

Tarjeta TuiN: solo per la metropolitana ma per tutte le zone  quindi anche aereoporto e utilizzabile da varie persone: ricarica minima da 10 euro  o si può ricaricare da 15, 20 0 25 euro. Serve a pagare il metro a tariffa minima. Ecco il confronto tra prezzo normale e tariffe scontate:

zona A prezzo normale 1,50  con TuiN  0,72 ,

zona AB prezzo normale 2,10  con Tuin 1,04

biglietto da o per aereoporto prezzo normale 3,90 con Tuin 2,00 euro

So che sono molti numeri tutti insieme, ma spero siano utili per fare le vostre scelte. In caso di domande vi prego di scrivermi dandomi le seguenti informazioni e faró uno studio per voi su misura:

1) quanti siete?

2)Se arrivate in aereo a che ora arrivate e a che ora partite?

3)dove siete alloggiati?

4)quanti giorni vi fermate?

5) quali sono le cose che sicuramente volete visitare? (se non lo sapete vi darò consigli)

per scrivermi potete usare il modulo di contatto cliccando qui sotto:

-CLICCA E CHIEDI –

un ultimo consiglio: qualsiasi carta scegliate io la comprerei appena arrivato in aeroporto al punto informazioni di Turismo Valencia o dalla macchinetta automatica.

Qui il link ufficiale per la carta sconti:

VALENCIA TOURIST CARD

paella

Ricetta della Paella e ingredienti

La ricetta della Paella

Quando si parla di Paella (leggi paeglia e non payella  o paiella come dicono molti) è un po’ come quando si parla di Pizza. Ecco qui la ricetta della Paella.

La Paella è uno dei principali piatti tipici della Spagna. Come tutti i piatti di successo mondiale si possono trovare ovunque, con il piccolo difetto che a volte non hanno praticamente niente in comune con il piatto originale. Come per la pizza esiste anche per la paella la versione per turisti, preparata in modo industriale, congelata e poi servita nel ristorante bella “calda” appena tirata fuori dal microonde. Può quindi capitare di trovare qualche turista distratto che sbagliando ristorante, scriva poi che la paella non è per niente buona. O al contrario ristoranti che per seguire l’idea commerciale che c’è della Paella in altri Paesi e far contento il cliente, preparino Paella con dentro carne di vitello, salame piccante e insieme frutti di mare. I tipi di Paelle sono tanti e i suoi ingredienti possono variare molto, ma a tutto c’è un limite.

Sull’argomento della vera ricetta della Paella e sui concorsi di Paella si basa la storia del  film uscito qaulche anno fai nei cinema spagnoli:  Paella Today.

Il manuale della Paella

Esiste per questo un manuale dove si indicano gli ingredienti originali della Paella Valenciana, delle varianti di Paella delle altre zone della regione, che variano da piatti con pesce o frutti di mare, o con carne di conisglio, pollo o anatra. Cambiano anche i tipi di verdura che possono accompagnare il riso.  Poi c’è una lista di piatti di riso, detti appunto Arroces, che vengono riconosciuti come tipici come per esempio Arroz negro, Arroz a banda, tutti preparati nello stesso tipo di padella, detto appunto paella. Ci sono poi altri tipi di piatti di riso come l’Arroz al Horno che si preperano in un recipiente di ceramica detto Cazuela e come si può intendere dal nome si cucinano nel forno.

Ma se volete conoscere la paella valenciana e la sua ricetta originale ecco qui gli ingredienti e non c’è il pesce

Ingredienti della Paella Valenciana:

Riso tipo Bomba, Senia o Albufera

Fagioloni bianchi piatti

Fagiolini bianchi piatti

Pollo

Coniglio

Zafferano

Colorante naturale giallo

Olio di oliva

Sale

Per cucinare la paella che prende nome dal recipiente un cui si prepara c’è bisogno precisamente di una padella bassa e grande chiamata “paella”. Siccome il riso una volta ggiunto iniseme all’acqua e distribuito in modo uniforme, non si può mescolare, per permettere una cottura unifrome sono necessari due elementi: più sono le persone che mangeranno la paella, maggiore deve essere il diametro della stessa.

E se la padella è grande, se si cucina a legna bisogna distribuire la legna sotto in modo uniforme, se si cucina a gas, è necessario un paellero, cioè un fuoco a gas, con vari anelli per potere avere piccole fiamme in tutti i punti sotto la paella.

Qualsiasi sia il tipo di ingrediente si preparano prima tutti gli altri ingredienti soffirgendoli, poi si aggunge il riso e l’acqua con sale o il brodo e poi si aspetta, che utto ik liquido evpori o venga assorbito.

Secondo le abitudini locali la paella, cioè la padella, si porta in tavola o come minimo si mostra ai commensali prima di fare le porzioni.

Essendo l’arroz, cioè il riso l’ingrediente principale, per mangiare una buona paella dovete cercare un’  “arroceria”

Se volete mangiare una buona paella a Valencia ecco in questo link i 10 migliori ristoranti:

clicca e scopri la top 10 della paella

 

patate con salsa brava

La migliore salsa brava a Valencia

patate con salsa brava

Le patate con Salsa Brava

 

Dove provarle a Valencia

Fra i tipi di tapas più facili da trovare a Valencia nei bar e nei ristoranti ci sono sicuramente le patatas bravas, che sono delle patate accompagnate da una salsa un po’ piccante tipo maionese chiamata Salsa Brava.

Ma cos’e la salsa brava e come si prepara?  Le ricette sono varie e a volte anche l’aspetto e la presentazione cambiano: puo avere  un colore dal giallo pallido, al giallo intenso, arancione, rosato tipo salsa rosa o persino rosso o in comibazione due salse una gialla e una rossa tipo bandiera spagnola o di varie regioni spagnole.

Anche le patate variano da piccoli tocchetti croccanti a pezzetti di patata più grandi sino a una patata intera con ripieno di salsa brava.

Ma come si prepara la salsa brava?

Ecco gl ingredienti di una delle ricette più classiche:

1 cipolla

2 spicchi d’aglio

passata di pomodro

100 ml di brodo di carne

olio di oliva

un cucchiaino di peperoncino dolce

un cucchiaino di peperoncino piccante

un pizzico di sale

due gocce di aceto

farina

Preparazione:  pelarare la cipolla e l’aglio e farli a pezzetti, metterli in una padella con un poco d’olio di oliva e soffriggerli, aggiungere la salsa di pomodoro e le spezie, poi il brodo di carne e far cucinare a fuoco lento durante 20 minuti. Assaggiare e aggiungere il sale corrispondente al nostro gusto. Se la salsa resta molto liquida aggiungere un pco di farina e rimettere sul fuoco sino a quando a raggiunto la densità desiderata e farla raffreddare. Conservare in frigorifero.

Il colore più o meno rosso dipenderà dalla quantità di pomodoro usato e il piccante dalla proporzione tra peperoncino dolce e peperoncino piccante.

salsa brava guida italiana valencia 4

Fra poco qui una lista delle dieci migliori patate coraggiose (patatas bravas) di Valencia.

Ma il mio consiglio è: non andate via da Valencia senza averle provate.

Alessandro

Visitare Valencia particolarità

Visitare Valencia particolarità

Visitare Valencia

Valencia è la terza città della Spagna con quasi 800 mila abitanti. La cosa speciale di Valencia sono le cose che c’erano, ma non ci sono più, ma si vede che c’erano. Un gioco di parole?

Il fiume Turia: Valencia fu fondata dai romani nel 138 A.C su un’isola fluviale. Poi con i secoli ,una ramo del fiume dove ormai non scorreva acqua fu ricoperto e rimase la città al lato di un fiume. Poi la città iniziò a svilutpparsi anche dall’altro lato del fiume. Nel 1957 dopo una grave inondazione decisero di deviare il suo corso e all’inizio degli anni ’80 iniziarono a piantare alberti e a costrure giardini nel suo letto. Oggi i giardini dell Turia attraversano tutta la città e nell’ultimo tratto del letto del Turia si trovano i granid edifici della Città delle arti e delle Scienze. Risultato Valencia è una città fluviale senza fiume, ma la gente continua a dire: Dall’altra parte del fiume, andare a correre o a giocare nel fiume. Molti turisti si aspettano di vedere come minimo un ruscello e invece niente acqua.

Le porte e le mura. Valencia ha attulamente due porte: la porta di Serranos e la porta di Quart. La cartina del centro storico con forma quasi rodonta, cone le strade esterne invece tutte parallele fa supporre che ci siano delle mura. E invece niente, le mura non ci sono. Dei più di 5 km di mura che circondavano l’antica città di Valencia restano circa 30 metri unite alle Torri di Quart.

Gotico e Barocco insieme: Una delle caratteristiche di Valencia è che alcune chiese hanno insieme sia il gotico che il Barocco: Santa Caterina è gotica ma ha un campanile Barocco. La cattedrale è gotica, ma ha una porta barocca. La parrocchia di San Nicola ha un’architettura gotica, ma è coperta all’interno da un affresco barocco.

In attesa puoi visitare le 20 cose imperdibili di Valencia

cosa fare a Valencia: una festa

Cosa fare a Valencia?

Cosa non puoi perderti?

Sei hai deciso di trascorrere qualche giorno delle tue vacanze a Valencia, sicuramente ti sarai posto una serie di domande tipo:

Che visitare a Valencia? Cosa visitare a Valencia? Cosa mangiare e dove? Dove Dormire? Mi conviene prendere una guida italiana per qualche visita guidadata? In poche parole la domanda principale è:

Cosa Fare a Valencia?

Chiaramente le risposte possono essere molte: dipende da cosa ti piace, da quanti soldi puoi e vuoi spendere, da quale periodo dell’anno visiti Valencia e per quanti giorni ti fermi. Più giorni ti fermi e più soldi spendi, più cose puoi fare, ma ci sono cose imperdibili che puoi fare gratis o pagando poco se hai tempo e ti organizzi bene.

Iniziamo quindi da:

  cosa puoi fare gratis a Valencia

1) Sicuramente passeggiare per il centro  storicoe ammirare tutti monumenti dall’esterno è gratis, ma ci sono alcuni monumenti e luoghi che vale la pena visitare e che sono gratis tutti i giorni, alcuni sono aperti solo dal lunedí al venerdí, altri da lunedí a sabato, ma solo di mattina altri sono gratis sono la domenica mattina. Quindi per approfittare di tutte le gratuite l’opzione migliore è dividere le visite in tre giorni, includendo una domenica. Per esempio cosa possiamo fare a Valencia un lunedí, quando alcuni musei sono chiusi? Possiamo visitare il Palazzo del Municipio, la Posta e il Mercato Centrale. La domenica mattina questi monumenti sono chiusi, ma La Loggia della Seta, La Almoina e il Palazzo del Marques de Dos Aguas sono gratis. No non solo la prima domenica del mese, ma tutte le domeniche. Tutti i giorni invece possiamo visitare la Stazione del Nord

2) Fare una lunga passeggiate lunghi i giardini dell’antico letto del fiume Turia e fare un po’ di ginnastica nelle palestre a cielo aperto distribuite lungo i giardini o una corsetta sulla pista rossa di 5 km per allenarti per la maratona

3) Sei hai bambini andare buttarsi giù dalle scivoli de Gulliver, il gigante che dorme nel mezzo dei giardini del Turia

4) Andare alla Spiaggia e al mare. Sí a Valencia ci sono chilometri di spiaggia libera, con il suo tappettino di legno per avvicinarti all zona del bagnoasciuga, docce e rubinetti per sciaquarsi i piedi dalla sabbia. Una cosa da fare gratis praticamente tutto l’anno anche se il bagno si fa normalmente da aprile a ottobre.

5) Passegiare per il quartiere dei pescatori del Cabanyal -Canyamelar con le sue casette colorate del Modernismo popolare.

6) Visitare la città delle Arti e delle Scienze, senza entrare alla zona di esposizioni del Museo delle Scienze, ma ci puoi entrare e passeggiare lungo il corridoio del piano terra, e senza entrare all’Oceanografico. È comunque un’esperienza unica attraversare tutta la città delle Arti e delle Scienze iniziando dalla piuma del Palau de les Arts e terminando all’ingresso dell’Oceanografico

Low Cost: Cosa puoi fare a Valencia spendendo poco?

Per molti musei e monumenti l biglietto di ingresso costa veramente poco. Con un prezzo da 1,5 a 3 euro, se per esempio non hai la fortuna di essere a Valencia di domenica e approfittare degli ngressi gratuti, puoi:

1) Salire in cima alla Campanile della Cattedrale: Il Miguelete

2) Salire sulle Torri di Serranos o le  Torri di Quart

3) visitare il museo archeologico dell’Almoina

4) prendere il bus numero 25 per andare e tornare al parco Naturale dell’Albufera e visitare il Centro di Interpetazione (ingresso gratutito, paghi solo il biglietto urbarno del bus EMT

5)Visitare il Palazzo del Marques de Dos Aguas e il Museo Nazionale della Ceramica

6) Visitare il giardino Botanico di Valencia

Me lo posso permettere: Cosa fare a Valencia se puoi spendere un po’ di più?

Bene senza entrare nel lusso se te lo puoi permettere oltre a tutte le attività precedenti puoi:

1) visitare il Bioparc

2) Visitare il parco Oceanografico

3)Visitare la Cattedrale con il suo Museo

4)Visitare la Chiesa di San Nicola

5) Visitare il Museo della Seta di Valencia

6) Fare tutte queste e altre visite con la tua guida italiana di Valencia per sfruttare al massimo tutta la vacanza.

-CLICCA E CHIEDI –

Cosa fare a Valencia?

Cosa non puoi perderti?

Sei hai deciso di trascorrere qualche giorno delle tue vacanze a Valencia, sicuramente ti sarai posto una serie di domande tipo:

Che visitare a Valencia? Cosa visitare a Valencia? Cosa mangiare e dove? Dove Dormire? Mi conviene prendere una guida italiana per qualche visita guidadata? In poche parole la domanda principale è:

Cosa Fare a Valencia?

Chiaramente le risposte possono essere molte: dipende da cosa ti piace, da quanti soldi puoi e vuoi spendere, da quale periodo dell’anno visiti Valencia e per quanti giorni ti fermi. Più giorni ti fermi e più soldi spendi, più cose puoi fare, ma ci sono cose imperdibili che puoi fare gratis o pagando poco se hai tempo e ti organizzi bene.

Iniziamo quindi da:

  cosa puoi fare gratis a Valencia

1) Sicuramente passeggiare per il centro  storicoe ammirare tutti monumenti dall’esterno è gratis, ma ci sono alcuni monumenti e luoghi che vale la pena visitare e che sono gratis tutti i giorni, alcuni sono aperti solo dal lunedí al venerdí, altri da lunedí a sabato, ma solo di mattina altri sono gratis sono la domenica mattina. Quindi per approfittare di tutte le gratuite l’opzione migliore è dividere le visite in tre giorni, includendo una domenica. Per esempio cosa possiamo fare a Valencia un lunedí, quando alcuni musei sono chiusi? Possiamo visitare il Palazzo del Municipio, la Posta e il Mercato Centrale. La domenica mattina questi monumenti sono chiusi, ma La Loggia della Seta, La Almoina e il Palazzo del Marques de Dos Aguas sono gratis. No non solo la prima domenica del mese, ma tutte le domeniche. Tutti i giorni invece possiamo visitare la Stazione del Nord

2) Fare una lunga passeggiate lunghi i giardini dell’antico letto del fiume Turia e fare un po’ di ginnastica nelle palestre a cielo aperto distribuite lungo i giardini o una corsetta sulla pista rossa di 5 km per allenarti per la maratona

3) Sei hai bambini andare buttarsi giù dalle scivoli de Gulliver, il gigante che dorme nel mezzo dei giardini del Turia

4) Andare alla Spiaggia e al mare. Sí a Valencia ci sono chilometri di spiaggia libera, con il suo tappettino di legno per avvicinarti all zona del bagnoasciuga, docce e rubinetti per sciaquarsi i piedi dalla sabbia. Una cosa da fare gratis praticamente tutto l’anno anche se il bagno si fa normalmente da aprile a ottobre.

5) Passegiare per il quartiere dei pescatori del Cabanyal -Canyamelar con le sue casette colorate del Modernismo popolare.

6) Visitare la città delle Arti e delle Scienze, senza entrare alla zona di esposizioni del Museo delle Scienze, ma ci puoi entrare e passeggiare lungo il corridoio del piano terra, e senza entrare all’Oceanografico. È comunque un’esperienza unica attraversare tutta la città delle Arti e delle Scienze iniziando dalla piuma del Palau de les Arts e terminando all’ingresso dell’Oceanografico

Low Cost: Cosa puoi fare a Valencia spendendo poco?

Per molti musei e monumenti l biglietto di ingresso costa veramente poco. Con un prezzo da 1,5 a 3 euro, se per esempio non hai la fortuna di essere a Valencia di domenica e approfittare degli ngressi gratuti, puoi:

1) Salire in cima alla Campanile della Cattedrale: Il Miguelete

2) Salire sulle Torri di Serranos o le  Torri di Quart

3) visitare il museo archeologico dell’Almoina

4) prendere il bus numero 25 per andare e tornare al parco Naturale dell’Albufera e visitare il Centro di Interpetazione (ingresso gratutito, paghi solo il biglietto urbarno del bus EMT

5)Visitare il Palazzo del Marques de Dos Aguas e il Museo Nazionale della Ceramica

6) Visitare il giardino Botanico di Valencia

Me lo posso permettere: Cosa fare a Valencia se puoi spendere un po’ di più?

Bene senza entrare nel lusso se te lo puoi permettere oltre a tutte le attività precedenti puoi:

1) visitare il Bioparc

2) Visitare il parco Oceanografico

3)Visitare la Cattedrale con il suo Museo

4)Visitare la Chiesa di San Nicola

5) Visitare il Museo della Seta di Valencia

6) Fare tutte queste e altre visite con la tua guida italiana di Valencia per sfruttare al massimo tutta la vacanza.

-CLICCA E CHIEDI –

 

 

guida per visitare Valencia a piedi

Cosa vedere a Valencia a piedi

COSA E COSE DA VEDERE A VALENCIA A PIEDI?

Vuoi sapere cosa vedere a Valencia a piedi? Ti piace camminare e poter visitare i monumenti dall’esterno ma anche dall’interno? Se non sei la persona da bus turistico o tour panoramico, ma ti piace vedere le cose vicino, sentire i profumi, ascoltare i suoni e la musica della città, il modo migliore per scoprire Valencia è a piedi.

È una città totalmente pianeggiante. Ecco le zone che si possono visitate a piedi:

A)Il centro storico ha moltissime strade pedonali, B) i giardini del Turia  C) la Città delle Arti e delle Scienze che si gira solo camminando. Con una guida turistica ufficiale, molto meglio.

Certo per visitare una città a piedi sono necessarie delle premesse e delle scelte.

1) Più o meno tutti camminiamo, ma se si vogliono visitare molte cose è necessario camminare parecchio, quindi bisogna sapere misurare quanto possiamo camminare in un giorno e la distanze tra tutti i monumenti, giardini e attrazioni che vogliamo visitare a Valencia. Semba evidente, ma può tornare utile ricordarlo: no solo quanto cammina chi organizza ma tutte e ognuna delle persone coinvolte nel tour, con particolare attenzione ai bambini, persone anziane o con mobilità ridotta.

2) Mettere scarpe comode per camminare, ma anche abbigliamento adatto alla temperatura a seconda del periodo dell’anno. A Valencia soprattutto il caldo in diversi mesi dell’anno è da tener presente. Un cappellino o beretto può essere molto utile.

3) Anche se siamo in ambiente urbano e ci sono molti bar in giro, se vogliamo stare fuori tutto il giorno possiamo portare con noi una bottiglietta d’acqua.

4) Collegato al tema temperature e stagioni calde. Da maggio a settembre, ma soprattuto a luglio e agosto, se prevediamo di fare un tour a piedi di 4 ore, meglio iniziare alle 9:00 -9:30  che alle 10:30-11:00. O lasciare una parte della visita per il pomeriggio dopo le 17:00.

5) Sapendo che comunque sono dati indicativi, se organizzate il tour senza una guida, google maps vi può essere utile. Scegliete per esempio tra i monunenti e attrazioni indicati nella pagina 10 cose da vedere a Valencia segnateli su una cartina.

Poi mettetili in ordine e verificate i tragitti tra uno e l’altro sommando i tempi saprete quante cose potrete visitare a Valencia e in quanto tempo.

6) Se il punto 5 risulta complicato o non avete voglia di perdere tempo organizzando, il modo più semplice per fare una bella visita di Valencia a piedi è contattare e contrattare la vostra guida italiana a Valencia: Alessandro

CLICCA E CHIEDI

Vedere Valencia a piedi in 2 giorni

aeroporto Valencia

Voli all’aeroporto di Valencia

aeroporto Valencia

Avviso queste pagina non è stata aggiornata dal 2020. Sarà aggiornata nei prossimi giorni. Conserva il link e torna qui fra qualche giorno

Dopo aver cercato se esisteva una web dove trovare insieme tutte le informazioni dei voli a Valenzia dall’Italia, ho deciso di cercare sulle le varie pagine e riunire tutta l’informazione utile qui.

L’aereoporto di Valencia Manises si trova a pochi chilometri dal centro della città ed è collegato a Valencia dalla metropolitana dalla mattina alle 6.55  alla sera alle  22:55  quindi dalle 7:00 alle 11:00 di sera. La stazione metropolitana dell’Aereoporto si trova all’interno dello stesso aereoporto arrivando in fondo e scendendo con gli ascensori o la scala mobile. Il tragitto per arrivare in centro dura circa 15 minuti e per arrivare in zona marittima circa 30.

Secondo le tariffe il biglietto costa tra i 2 ei 4 euro.

Prima e dopo questi orari resta solo l’opzione dei Taxi, che in ogni caso non sono molto cari. Con una spesa di solito tra i 20 e i 30 euro,  e che se si viaggia in 4 viene sui 7 euro a testa. Si trovano appena usciti dall’aeroporto al piano arrivi.

 Ecco i voli a Valencia

Compagnie aeree che collegano città italiane con Valencia con volo diretto (nota:notizie aggiornate il più possibile ma al momento i cui scrivo, verificare sempre sulla web della compagnia cliccando sul link)

Alitalia: Da Roma

Aereoporto Roma Fiumicino

Voli: tutti i giorni alle 15:00

Prossimo volo interessante (meno di 150 euro andata e ritorno): da Roma Fiumicino. Diretto a Valencia durata volo 2 ore

Tariffa più bassa nel prossimo mese (meno di 100 euro): partenza da Roma Fiumicino

Ryanair: Bari,  Bergamo, Bologna, Cagliari, Palerno, Milano, Roma, Pisa, Torino, Venezia, Trieste

BARI-VALENCIA: voli  a Valencia mercoledí, venerdí  di sera con arrivo dopo le 23:00 e domenica mattina partenza  alle 10:25 con arrivo alle 13;00

BERGAMO-VALENCIA: voli tutti i giorni; da lunedí a venerdí due voli al giorno uno la mattina con arrivo alle 10:45 e uno la sera con arrivo alle 21;50. Il sabto solo di mattina e la domenica solo di sera

BOLOGNA-VALENCIA; voli tutti i giorni la mattina e il giovedí e la domenica sia di amttina che di sera

CAGLIARI-VALENCIA; voli a  valencia partire da fine ottobre due volte alla settimana

PALERMO-VALENCIA: 2 o 3 voli alla settimana; durante agosto martedí, giovedí e sabato. Da settembre martedí e sabato

MILANO-VALENCIA: dall’aereoporto di Malpensa voli per Valencia tutti i giorni alle 12:00 o poco prima

NAPOLI-VALENCIA: dall’aereoporto di Napoli ogni martedí e sabato verso mezzogiorno

ROMA-VALENCIA:  da Roma Ciampino, voli tutti i giorni ma con orari variabili. qualche volta due voli al giorno

PISA-VALENCIA: dal 14 settembre al 26 ottobre, tutti i giorni tranne il sabato, poi 3 giorni alla settimana: martedí , giovedi e sabato

TORINO-VALENCIA:  lunedí e venerdí con partenza daTorino alle 12:50

VENEZIA-VALENCIA: da Aereoporto di Treviso, a partire dal 4 settembre 3 voli settimanali, prima martedí, venerdì e sabato, poi da novembre martedí, giovedí e sabato

TRIESTE-VALENCIA: voli due volte alla settimana sino al 28 ottobre il lunedí e il venerdí, dal 28 ottobre  il giovedí e la domenica.

Roma, Milano, Bari, Bologna, Cagliari, Napoli, Palermo, Pisa, Torino, Venezia e Trieste – https://www.aeroporto.net/aeroporto-valencia/voli-valencia/

Vueling: Roma

voli diari da Roma Fiumicino con orari variabili. Alcuni giorni, due voli al giorno

In questo perido ci sono moltissime offere sui voli.

E per chi vive in Svizzera ecco i voli da Zurigo

Swiss: Zurigo

voli tutti i giorni 3 o 4 volte al giorno con orari di partenza tra le 6:30 e le 21:10 e arrivo a Valencia in due ore 5 minuti

Ma ricorda che oltre a organizzare il volo, ti servirà anche una guida turistica per conoscere Valencia:

– CLICCA E CHIEDI –

pablo escudero dj Valencia

Valencia last minute

Offerte per autunno  a  Valencia LAST MINUTE

Le offerte last minute per italiani che vengono in Spagna hanno prezzi particolarmente convenienti.

È il momento di farsi tranquillamente una passeggiata insieme per  visitare  il Centro Storico di Valencia o visitare l’Oceanografico. Se mi scrivi per prenotare  entro lunedì 19 dicembre potrai approfittare di queste offerte dell’ultimo minuto. La visita è uguale a quella normale ma pagherai meno. Semplicemente mettiamo insieme più persone che vogliono scoprire Valencia a un prezzo speciale. Per questo motivo Alessandro, la vostra guida, vi offre l’occasione di una visita a prezzo più basso in questo periodo. Volete approfittare? Se non trovate offerte per i prossimi giorni o per la data prevista, potete ricontrollare ogni tanto questa pagina perché spesso ci sono delle offerte. Se invece trovate un’offerta, scrivete subito e non lasciatela scappare, tempo massimo lunedì sera  19  dicembre alle 21:59.

museo della Scienza Valencia

Visita della Città delle Arti e delle Scienze (4 ore)

 martedí 20 dicembre alle ore 9:30

Tariffa normale per visita 4 ore  gruppo da 2 a 4 persone: a persona  90 euro a testa

Last Minute: 

                  2 persone  insieme 150 euro (solo 75 euro a persona con biglietto incluso)

4 persone insieme 240 euro ( solo 60 euro a persona con biglietto incluso)

Nota:  comprare un biglietto adulto Oceanografico costa 33,70 euro.

Inizio piuma del Palau de les Arts Reina Sofía

Ingressi all’Oceanografico inclusi (stesso prezzo dai 4 anni in su)

Prenota subito Arti e Scienze

centro storico torres serrano

Visita Centro Storico di Valencia (2 ore e mezza)

 

 martedì  20 dicembre alle ore 15:00

Last Minute:    2 persone  insieme 80 euro (solo 40 euro a persona)

4 persone insieme 100 euro (solo 25 euro a testa)

Inizio sotto orologio Stazione del Nord

Prenota subito Centro Storico

Non puoi essere a Valencia il 20 dicembre 2022? Non ti preoccupare perché comunque anche in altre date è possibile trovare tariffe interessanti e ottenere sconti. Se vieni a Valencia e pensi che sarebbe bello avere una guida turistica, scrivimi e molto probabilmente trovarei una proposta adatta a te, fra le visite private e le visite di mini-gruppo. Riempi il modulo con la tua richiesta e scrivi: Voglio l’offerta Natale 2022.

per più informazioni chiama o manda un Whatsapp al : +34 622665521

visita valencia con bambini

Visita a Valencia con bambini

visita valencia con bambini

VISITARE VALENCIA CON BAMBINI

Secondo molte riviste di turismo internazionali, ma anche secondo tantissimi bloggers che viaggiano con bambini e raccontano i loro viaggi, Valencia è una città ideale per essere visitata con bambini.

Una prima idea importante, prima di raccontarvi le bellezze e le comodità di questa città del Mediterraneo, è che viaggiare con bambini e bello, ma è necessario viaggiare nei posti giusti e nei modi giusti, altrimenti il viaggio invece di essere una bella esperienza in famiglia, può trasformasi in un’incubo dove i bambini sono solo una zavorra che ci impedisce di fare la vacanza, E poverini soffrono, piangono, si impuntano e ci dicono sempre che sono stanchi.

Un’altro mito da sfatare è che una visita guidata è un’attività culturale noiosa per i bambini. Una visita guidata con una guida ufficiale, professionista e esperta in visite con famiglie, è invece un’esperienza unica dove i bambini sono i protagosti, fanno domande e non vogliono staccarsi dalla guida.

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Certo bisogna saper scegliere il percorso, i tempi, le pause, le attività e ci vuole un modo giocoso e divertente di scoprire la città.

Sicuramente un papà o una mamma con un libro in mano leggendo la lunga descrizione di un monumento, non è un’attività divertente e i ragazzi si annoiano e stancano subito. Anche il Museo delle Scienze o l’Oceanografico possono essere una gran delusione se la visita non viene fatta bene

Una bella visita di Valencia con bambini

Il centro storico in 2 ore e 30 minuti con due pause in mezzo

I giardini del Turia in bicicletta con pausa al Gulliver

Visita al Museo Fallero: Un museo che raccoglie le  divertenti statue di cartapesta delle Fallas dal 1935 ad oggi. Dagli anni 50 anche le staute di tema infantile.

Visita al Museo delle Scienze: Un museo dove la parola d’ordine è : vietato non toccare. In questo momento oltre alle esposizone fisse anche una su Marte e una di LEGO sui mezzi di trasporto. Difficile scappare.

Visita all’Oceanografico: Piace a tutti, anche ai bambini piccolissimi come agli adolescenti. Non si vedono tutti i giorni gli squali da sotto.

Visita al Bioparc. dedicato all’Africa. Gli animali sono separati dalle persone per sicurezza, ma non ci sono nè sbarre né gabbie, ma una riproduzione dell’ambiente naturale

Visita al Parco Naturale dell’Albufera con birdwatching: si consiglia di fare il giro in barca oltre ad entrare al Centro di Interpretazione. Vedere gli uccelli nel loro ambiente naturale è sempre un’esperienza.

Mattinata in spiaggia: se vi piace la sabbia, qui c’è molta sabbia e una spiaggia grandissima. Meglio in zona Patacona.

Se avete altri consigli da aggiungere in base alle vostre esperienze su come visitare Valencia con bambini vi prego di scrivermi.

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Un turista a Valencia: guida turistica in Spagna

Un turista a Valencia

Essere un turista a Valencia non è sempre facile, soprattutto ora che la moda è essere un turista che non fa cose da turista e frequenta luoghi non turistici. Ma poi vai nella spiaggia deserta e non ci sono gli ombrelloni e i bagni. Vai nel baretto di quartiere e non hanno il caffé italiano. Esci la sera per cenare alle 8:00 e trovi tutto chiuso. Parli in italiano o in inglese e non ti capiscono perché parlano solo spagnolo o valenciano.Insomma essere alternativi può risultare un disastro.

Guida per il turista a Valencia, che scappa dai luoghi turistici.

1) Prima di tutto non raccontantelo a tutti, altrimenti il segreto smette di esserlo. Fatelo saper solo a vostri amici più intimi e fidati

2) Preparati e organizzati prima e non consultare le guide internazionali su internet, perché quelle le leggoo tutti. Scrivi a una guida locale o a un’amico che vive qui da 10 anni.

3) Fatti guidare da una guida locale esperta e professionale. un solo giorno di visita guidata è sufficiente ad avere tanti consigli giusti. Per un ristorante invita la guida a mangiare con te, ti porterà nei posti migliori.

4) Informati sugli orari locali, che non corrispondono a quelli italiani e fatti spiegare dalla tua guida quali sono gli orari giusti, eviterai perdite di tempo e delusioni.

5) Se vedi un ristorante con fuori le foto dei piatti e i menú scritti in 4 lingue: è un posto turistico. Evidente no?

6) Tra gli stabilimenti affollati con 1000 ombelloni e la spiaggia naturistica senza servizi, c’è una meravilgiosa opzioni intermedia: i chiringuitos. Meglio se alla fine della spiaggia tipo gli ultimi della Patacona.  Pochi ombrelloni, tanta spiaggia libera pulita, bar, bagno, sdraio ecc. Meglio arrivare verso le 10:00.

7) Se prendete il bus turistico vedrete quello che vedono tutti e vi fermerete dove si fermano tutti. I bus pubblici EMT hanno un APP che funziona bene. Fatevi consigliare dalla vostra guida e movetevi a basso costo per la città, insieme alla gente del posto. Comprate la tesserina magnetica. Qui il bus si paga sempre.

8) Imparate un poco di Spagnolo e di Valenciano prima di venire. Vi sarà molto utile se uscite dai classici itinerari turistici.  Mi scusi,per favore, grazie e prego sono parole utilissime

9) Evitate di parlare troppo ad alta voce, gridare, cantare a squarciagola. Esiste una cosa che si chiama derecho de admisión e ti possono inviatare più o meno gentilmente ad andar via. (nei posti turistici sono già abbastanza abituati e devi proprio esagerare)

10 ) Consiglio anche di evitare quando ti dicono che qualcosa non si può avere o non si può fare, tipo tre tipi di paella per un tavolo da 5, la risposta: ma io pago! Npn ti lamentare se non ti trattano bene anche se hai i soldi.

Se invece vi piace il turismo di massa e non vi interessa essere accolti e trattati bene, allora non fate caso a questi consigli.

Alessandro la tua guida turistica in Spagna

Guida italiana Valencia