Centro storico Valencia Mercato Centrale

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Entrare al Mercato Centrale di Valencia è un’esperienza sensoriale che può lasciare le persone più sensibili stupefatte da tanti colori, suoni, profumi e sapori. Soprattutto è un luogo pericoloso per i golosi che si lasciassero tentare dall’acquistare tutte le leccornie che offrono le bancarelle, potrebbero trovarsi con il portafoglio vuoto e le mani piene di buste della spesa.

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Secondo la tradizione mediterranea quando si va al mercato, non è come andare al supermercato dove prendi 4 mele in un pacchetto, vai alla cassa e paghi il prezzo scritto sull’etichetta. No al mercato si va per mercanteggiare, mi regala questa mela che è po’ ammaccata? Facciamo 2 chili e le faccio lo sconto? Signora assaggi quest’uva che è una delizia! Tutto questo tipico chiacchiericcio è rappresentato nel mercato centrale da un pappagallo verde (la cotorra), nome con cui vengono definite le persone che non si fermano mai quando  iniziano a parlare. Ritroviamo questo pappagallo sia come banderuola sulla cima della cupola più alta, sia come simbolo sulle porte o sulle magliette di venditori e venditrici.

Storia

Le origini del  Mercato Centrale di Valencia vanno cercate in un periodo storico precedente all’arrivo a Valencia di Giacomo I, (1238), quando Valencia era una cittá islamica, perché gia in quei tempi sorgeva qui un mercato musulmano. Secondo i registri storici Giacomo I concesse il permesso di realizzare qui un mercato settimanale e anni dopo il Re Pietro IV il cerimonioso, concesse che si celebrasse quotidianamente.

Fu però solo nel 1910  quando si decise di costruire l’attuale mercato coperto con un’area di più di 8.000 metri quadri.

Architettura

Il motivo principale della costruzione di questo grande mercato coperto, a differenza di tanti altri in Europa, non fu ripararsi dal freddo e dalla pioggia, due elementi atmosferici poco frequenti qui a Valencia, ma soprattutto dal caldo. Per questo motivo gli archittetti Alejandro Soler e Francisco Guardia disegnarono un struttura modernista con i soffitti molto alti e grandi finestre poste in alto per far circolare l’aria.

La struttura costituita principalmente di metallo ricorda la base della Torre Eiffel. Grazie aa questo materiale fu infatti possibile costruire grandi arcate con pilastri stretti, lasciando molto spazio alle bancarelle, agli acquirenti, ma soprattuto all’aria e alla luce. La costruzione del mercato terminò nel 1928, anno in cui fu inagurato dal Re Alfonso XIII. È costituito da due sezioni principali: una più grande dove si possono trovare frutta, verdura, salumi e formaggi,  spezie, ma anche macellerie, negozi gourmet di varie nazionalità o di birra proveniente da tutto il mondo. La cupola di questa sezione è alta 30 metri ed è decorata con le tipiche piastrelle di ceramica valenciana.

La seconda sezione del mercato è invece quella delle pescherie, dove non solo si può trovare pesce fresco, ma lo si può acquistare e portare in alcuni ristoranti vicini dove lo cucineranno per te.

Ma il mercato centrale non è solo un luogo dove fare la spesa giornaliera, è anche un luogo dove fare una passegiata per prendere un succo di frutta appena fatto o un gelato.

Se visitate il centro di Valencia in un giorno lavorativo, ricordate di passare dal mercato centrale prima della chiusura 14:30 e come sempre se volete saperne di più e fare buoni acquisti, c’è sempre la vostra guida italiana di fiducia.

Alessandro

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